Ponte linguistico

Traduzione dal vivo per parlare, nelle riunioni Teams, con chi non conosce l'italiano

Con chi parla?

basta l'Interprete di Teams Teams solo coi sottotitoli serve questa pagina

Strumento consigliato

Frasario tradotto in anticipo

    Conversazione

    Giudiceitaliano
    Persona—
    Scorciatoie: Alt+1 parlo io · Alt+2 parla la persona · Esc ferma
    Come si usa in una riunione Teams
    1. Apra questa pagina in Microsoft Edge sullo stesso PC da cui fa la riunione. Edge traduce sul PC più lingue di Chrome.
    2. Scelga la lingua della persona. Il riquadro «Strumento consigliato» dice se basta Teams o se serve questa pagina.
    3. Prema Prepara la traduzione; se il pulsante diventa Completa la preparazione (2 di 2), lo prema ancora. È fatta quando compare il riquadro verde «Traduzione pronta». La prima volta Edge scarica il dizionario di quella lingua, circa 200 MB in uno o due minuti, e poi lo tiene sul PC. Edge scarica un solo dizionario nuovo ogni volta che viene aperto: per preparare più lingue, lo chiuda e lo riapra fra l'una e l'altra. Conviene farlo prima della riunione.
    4. Prema Apri lo schermo per la persona. In Teams scelga Condividi, poi la finestra «Schermo per la persona», e attivi Includi audio: la persona legge la traduzione e la sente leggere nella sua lingua.
    5. Quando parla lei, prema Parlo io. Quando risponde la persona, prema Parla la persona. Con «audio del PC» la pagina ascolta la voce che esce da Teams: alla richiesta del browser scelga Intero schermo e attivi la condivisione dell'audio di sistema.
    6. Per le frasi importanti usi il frasario: sono tradotte in anticipo e non dipendono dal riconoscimento della voce.
    Audizione per la convalida del TSO

    Prima l'interprete. Se la persona ha difficoltà con l'italiano, la struttura di ricovero mette a disposizione un mediatore culturale, se prontamente reperibile, e il giudice tutelare può nominarlo interprete ai sensi dell'art. 122, secondo comma, c.p.c. (protocollo Tribunale-COA Tivoli, artt. 7, comma 5, e 15, comma 1, lett. d). Questa pagina serve quando il mediatore non si trova in tempo utile per i termini dell'art. 35 della l. 833/1978, oppure per le frasi d'apertura mentre lo si attende.

    Perché l'interprete viene prima. Nell'audizione conta anche come la persona si esprime. La traduzione automatica appiana o altera il discorso: può far sembrare confuso chi non lo è, e ordinato chi non lo è. Le informazioni sui diritti stanno nella sezione «Convalida TSO» del frasario, tradotta in anticipo; per il colloquio libero il testo tradotto va preso con cautela. Se usa la pagina, è opportuno che il verbale dica in che lingua e con quale strumento si è svolta l'audizione, e se la persona ha mostrato di capire.

    Il collegamento. La persona non entra da un suo dispositivo: è collegata dal reparto (SPDC), in un locale riservato, con il dispositivo e l'account dell'ASL (protocollo, art. 7, comma 1). Lato reparto l'Interprete di Teams funziona solo se l'account dell'ASL ha una licenza Copilot, il che non è affatto scontato. Lei condivide la finestra «Schermo per la persona» con Includi audio; per sentire la persona usi «Ascolto da: audio del PC». Il difensore, collegato anche lui in Teams, vede lo stesso schermo.

    Con la persona. Frasi brevi, una per volta, e pause per le risposte. Conviene seguire l'ordine della sezione «Convalida TSO» del frasario: chi è il giudice e perché la persona è ricoverata, poi l'avvocato e il patrocinio, poi le domande aperte, in chiusura la decisione per iscritto e il ricorso.

    L'avviso scritto. L'avviso dell'Allegato A può essere consegnato dal Comune anche tradotto nella lingua della persona (protocollo, art. 3, comma 7).

    Che cosa fa Teams da solo (verificato il 21 ottobre 2026)

    Interprete di Copilot (Altro → Lingua e riconoscimento vocale → Abilita l'interprete): traduce voce in voce, ma solo verso 10 lingue (cinese semplificato e tradizionale, coreano, francese, giapponese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo, tedesco). Lo sente solo chi lo attiva, e chi entra come ospite, in forma anonima o con un account esterno senza licenza Copilot non può attivarlo: la persona collegata dal reparto con il dispositivo dell'ASL, di regola, non sente nulla.

    Sottotitoli tradotti (Mostra sottotitoli → ingranaggio → Tradurre in): 31 lingue, fra cui arabo, romeno, ucraino, russo, polacco, hindi. Non ci sono bengalese, urdu, punjabi, albanese, filippino, tigrino, wolof, pashto, persiano, somalo, singalese.

    Lingua parlata della riunione: è una sola per tutti e va cambiata a ogni cambio di interlocutore. Nella prova del 21 ottobre era impostata su Inglese (Stati Uniti): se lei parla italiano, la imposti su Italiano (Italia), altrimenti sottotitoli e trascrizione escono sbagliati.

    Perché queste lingue, in quest'ordine

    L'ordine incrocia due dati: chi risiede a Roma, Tivoli e Guidonia Montecelio (ISTAT, cittadini stranieri al 1° gennaio 2025) e chi si rivolge ai servizi per i poveri (Caritas di Roma, Rapporto sulla povertà 2025, dati 2024; Centro Astalli, Rapporto 2024, dati 2023).

    A Roma le prime comunità sono romena, filippina, bengalese, cinese e ucraina. Fra gli utenti dei centri d'ascolto e delle mense Caritas pesano di più Perù, Romania, Ucraina, Tunisia, Marocco, Somalia, Egitto, Sri Lanka e Mali. A Tivoli e Guidonia più di metà degli stranieri è romena; seguono Egitto, Bangladesh, Albania e Pakistan.

    Per ogni paese la pagina propone la lingua più utile per parlare con la persona: per esempio il francese per Mali e Costa d'Avorio, l'inglese per Nigeria e Ghana, l'urdu per il Pakistan.

    Avvertenze

    Non sostituisce l'interprete. Serve per farsi capire nei colloqui, nelle comunicazioni di servizio e nelle prime battute di un'udienza. Quando la persona deve essere sentita, il giudice può nominare un interprete, che presta giuramento (art. 122 c.p.c.); l'imputato che non conosce l'italiano ha diritto all'assistenza gratuita di un interprete e alla traduzione scritta degli atti fondamentali (art. 143 c.p.p.).

    Strumenti dell'amministrazione. La pagina non ha un proprio sistema di intelligenza artificiale. Usa le funzioni di Microsoft Edge (riconoscimento della voce, traduzione, lettura ad alta voce) e lavora accanto a Teams: sono strumenti che il Ministero fornisce e configura sui PC degli uffici. Se un giorno la pagina diventasse il metodo dell'ufficio, con una circolare o una clausola di protocollo, sarebbe una scelta organizzativa da condividere con l'amministrazione (art. 15, commi 2 e 3, l. 23 settembre 2025, n. 132).

    Dove vanno i dati. La traduzione avviene sul PC: il testo non esce dal computer. Il riconoscimento della voce invece lavora in rete: Edge invia l'audio ai servizi Azure di Microsoft (Chrome a un servizio di Google). In rete lavorano anche le voci «Natural» che leggono ad alta voce, alle quali Edge invia il testo da leggere. La pagina non salva nulla: la conversazione resta solo in questa finestra e scompare quando la chiude o preme «Cancella».

    Dati sulla salute. Nell'audizione per il TSO ciò che la persona dice riguarda spesso la sua salute (art. 9 del regolamento (UE) 2016/679). Resta da chiarire con il responsabile della protezione dei dati se i servizi in rete di Edge rientrino negli accordi del Ministero con Microsoft, come Teams. Nel frattempo, per le informazioni più delicate, preferite il frasario e la scrittura, che non inviano audio. Per non inviare neppure il testo da leggere, togliete la spunta «Leggi ad alta voce nella sua lingua».

    Qualità. Le frasi del frasario sono state tradotte in anticipo e vanno fatte rivedere da un madrelingua prima di affidarvisi in udienza. La traduzione automatica sbaglia più facilmente nomi propri, date e numeri: li faccia ripetere o li scriva. Usi frasi brevi e complete, con il soggetto espresso («Lei deve tornare domani», non «deve tornare domani»): senza soggetto il programma può tradurre in terza persona.